Il Progetto / The Project

Il Progetto / The Project

[IT] Walk the Line è un progetto esplorativo-narrativo che mira ad elaborare un racconto collettivo di memorie, storie e paesaggi di un tratto di confine dal forte valore culturale, storico e politico.
La metodologia utilizzata indaga il tema del camminare inteso come pratica di conoscenza, di narrazione e di condivisione. L’azione collettiva di percorrere a piedi un tratto di confine è uno strumento privilegiato per decifrare il paesaggio e misurare lo spessore di una linea che solo apparentemente è un segmento fra due nazioni. Di giorno in giorno viene stato sviluppato un racconto itinerante che intreccia memorie, storie e paesaggi lungo un tracciato dal forte valore culturale storico e politico. In quest’ottica viene affidato un ruolo primario agli studenti e alle studentesse coinvolte, puntando a costituire un osservatorio mobile internazionale in cui il punto di vista è stato affidato alle nuove generazioni dell’Europa di oggi.

[EN] Walk the Line is an explorative-narrative project that aims to elaborate a collective tale of memories, stories and landscapes of a stretch of a European border.
The methodology used investigates the theme of walking as a practice of knowledge, narration and sharing. The collective action of walking a stretch of border is a privileged tool for interpreting the landscape and measuring the thickness of a line that is only apparently a segment between two nations. From day to day, an itinerant tale is developed, weaving memories, stories and landscapes along a route with a strong cultural, historical and political value. With this in mind, a primary role is entrusted to the students involved, aiming to establish an international mobile observatory in which the point of view has been entrusted to the new generations of today’s Europe.

Edizione 2022 / Edition 2022

Edizione 2022 / Edition 2022

[IT] Dal 22 al 29 maggio 2022 un gruppo internazionale di 14 studenti universitari (italiani, sloveni e austriaci) ha percorso un tratto del confine italo-sloveno per elaborare una narrazione contemporanea, pubblica e transdisciplinare, da Tribil Superiore fino a Trieste. Ogni giorno il gruppo ha percorso circa 20 km facendo tappa in paesi e città situati su entrambi i lati del confine italo-sloveno, in una continua condivisione di emozioni, suggestioni e idee suscitate dal cammino. Durante il cammino sono organizzati eventi pubblici in forma di incontri, talk e letture con artisti, storici ed esperti che hanno approfondito il tema del confine, declinandolo secondo diversi punti di vista tematici e disciplinari. Al termine del viaggio gli studenti hanno condensato il proprio punto di vista in una serie di video racconti che rielaborano la fisionomia e l’identità del territorio di confine attraversato. Il gruppo è stato accompagnato da Janine Schemmer, antropologa dell’Università Alpe Adria di Klagenfurt, Nicolò Giraldi, scrittore e giornalista, Leonardo Cerno, guida naturalistica dell’Associazione Wild Routes e dall’architetto Matteo Carli dell’Associazione Culturale Altrememorie.

Ideazione e sviluppo: Associazione culturale Altrememorie
Studenti e studentesse partecipanti: Maja Apa, Giovanni Barbini, Marcel Brunner, Christian Frühwirth, Teodora Guzzo, Marleen Heichkamp, Maja Heimer, Maria Innocenti, Marco Isola, Indya Lestani, Alois Lerchster, Leon Seršen, Jacopo Tovo, Sara Vukotić.
Tutor durante il cammino: Leonardo Cerno, Nicolò Giraldi, Janine Schemmer, Matteo Carli
Logistica e organizzazione: Margherita Majeroni
Comunicazione: Laura Torelli
Video: Stefano Giacomuzzi
Webmaster: Alberto Duca, Alex Duca
Partner di progetto: BridA, R.o.R Festival, lnstitut für Kulturanalyse, Alpen-Adria-Universität Klagenfurt, Associazione Quarantasettezeroquattro, Associazione Wild Routes, Associazione Robida, Inštitut za slovensko kulturo / Istituto per la Cultura Slovena, Kulturno izobraževalno društvo PiNA, Zeroidee APS
Incontri e talk realizzati durante il cammino: Donatella Ruttar, Paolo Comuzzi (ISK – SMO San Pietro al Natisone), Robida (Topolò), Francesco Chiabai (Tribil), Renato Rinaldi (Prepotto), Classe quinta della scuola Ludvik Zorzut, Associazione Fieste da Viarte-Amis da Mont Quarine, Azienda agricola Gradnik (Cormons), Alessandro Cattunar (Gorizia), Collettivo BridA, Polina Polikarpova (Nova Gorica), Circolo Pečar (Trieste)

Walk the Line 2022 è stato realizzato con il contributo di Regione Friuli-Venezia Giulia.
[EN] From 22 to 29 May 2022, an international group of 14 university students (Italian, Slovenian and Austrian) walked a stretch of the Italian-Slovenian border to elaborate a contemporary, public and transdisciplinary narrative from Tribil Superiore to Trieste. Each day, the group walked about 20 km, stopping in towns and cities on both sides of the Italian-Slovenian border, in a continuous sharing of emotions, suggestions and ideas aroused by the walk. During the walk, public events were organised in the form of meetings, talks and readings with artists, historians and experts, who explored the theme of the border in depth, interpreting it from different thematic and disciplinary points of view. At the end of the journey, the students condensed their point of view into a series of video narratives that elaborated on the physiognomy and identity of the border area they had crossed. The group was accompanied by Janine Schemmer, an anthropologist from the Alpe Adria University of Klagenfurt, Nicolò Giraldi, a writer and journalist, Leonardo Cerno, a nature guide from the Wild Routes Association, and architect Matteo Carli from the Altrememorie Cultural Association.

Concept and development: Altrememorie Cultural Association
Participating students: Maja Apa, Giovanni Barbini, Marcel Brunner, Christian Frühwirth, Teodora Guzzo, Marleen Heichkamp, Maja Heimer, Maria Innocenti, Marco Isola, Indya Lestani, Alois Lerchster, Leon Seršen, Jacopo Tovo, Sara Vukotić.
Tutors along the way: Leonardo Cerno, Nicolò Giraldi, Janine Schemmer, Matteo Carli
Logistics and organisation: Margherita Majeroni
Communication: Laura Torelli
Video: Stefano Giacomuzzi
Webmaster: Alberto Duca, Alex Duca
Project partners: BridA, R.o.R Festival, lnstitut für Kulturanalyse, Alpen-Adria-Universität Klagenfurt, Quarantasettezeroquattro Association, Wild Routes Association, Robida Association, Inštitut za slovensko kulturo / Institute for Slovenian Culture, Kulturno izobraževalno društvo PiNA, Zeroidee APS
Meetings and talks realised along the way Donatella Ruttar, Paolo Comuzzi (ISK – SMO San Pietro al Natisone), Robida (Topolò), Francesco Chiabai (Tribil), Renato Rinaldi (Prepotto), Fifth grade class of the Ludvik Zorzut school, Association Fieste da Viarte-Amis da Mont Quarine, Azienda agricola Gradnik (Cormons), Alessandro Cattunar (Gorizia), BridA Collective, Polina Polikarpova (Nova Gorica), Circolo Pečar (Trieste)

Walk the Line 2022 was realised with the contribution of the Friuli-Venezia Giulia Region