{"id":1224,"date":"2022-09-21T18:12:38","date_gmt":"2022-09-21T16:12:38","guid":{"rendered":"https:\/\/walk-the-line.it\/?page_id=1224"},"modified":"2026-03-19T12:40:20","modified_gmt":"2026-03-19T10:40:20","slug":"progetto","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/walk-the-line.it\/progetto\/","title":{"rendered":"Progetto"},"content":{"rendered":"<h1>Il Progetto<\/h1>\n<h2>Il Progetto<\/h2>\n<div>\n<p>Walk the line \u00e8 un progetto esplorativo-narrativo che mira ad elaborare un racconto collettivo di memorie, storie e paesaggi di un tratto di confine dal forte valore culturale, storico e politico. <br \/>La metodologia utilizzata indaga il tema del camminare inteso come pratica di conoscenza, di narrazione e di condivisione. L\u2019azione collettiva di percorrere a piedi un tratto di confine \u00e8 uno strumento privilegiato per decifrare il paesaggio e misurare lo spessore di una linea che solo apparentemente \u00e8 un segmento tra due nazioni. Di giorni in giorno viene sviluppato un racconto itinerante che intreccia memorie, storie e paesaggi dal forte valore culturale storico e politico. In quest\u2019ottica viene affidato un ruolo primario agli studenti e alle studentesse coinvolte, puntando a costruire un osservatorio mobile internazionale, in cui il punto di vista \u00e8 stato affidato alle nuove generazioni dell\u2019Europa di oggi.<\/p>\n<\/div>\n<h1>Edizione 2025<\/h1>\n<h2>Edizione 2025<\/h2>\n<div>\n<p>Dal 25 agosto al 30 agosto 2025 un gruppo di studenti universitari ha percorso un cammino a tappe da Camporosso a Malga Cason di Lanza, seguendo e intrecciando la linea di confine italo-austriaco. Ogni giorno il gruppo ha fatto tappa in paesi, bivacchi e rifugi situati su entrambi i lati del confine, raccogliendo gli stimoli e le emozioni che il paesaggio e l\u2019esperienza suggerivano. Durante il cammino sono stati invitati abitanti, operatori localie ricercatori che hanno di volta in volta offerto un punto di vista diverso sui territori attraversati. Al termine del viaggio gli studenti hanno condensato il proprio punto di vista in una serie di testi e immagini che rappresentano le diverse sfaccettature del confine percorso. Il gruppo \u00e8 stato accompagnato da Janine Schemmer (antropologa dell\u2019Universit\u00e0 Alpe Adria di Klagenfurt), Nicol\u00f2 Giraldi (scrittore e giornalista), Leonardo Cerno (guida naturalistica dell\u2019Associazione Wild Routes), Camilla Tuccillo (organizzatrice), Matteo Carli e Giovanni Chiarot (architetto e fotografo dell\u2019Associazione Culturale Altrememorie)<strong>.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Ideazione e sviluppo<\/strong>: Associazione culturale Altrememorie\u2028<br \/><strong>Studenti e studentesse partecipanti<\/strong>: Sabrina Bu\u0308sing, Marta Fornasier, Stefano Giacomuzzi, Maja Kogovsek, Margot Leruste, Lena Moser, Ester Silverio, Opher Thomson<br \/><strong>Tutor durante il cammino<\/strong>: Leonardo Cerno, Nicol\u00f2 Giraldi, Janine Schemmer, Matteo Carli, Giovanni Chiarot\u2028<br \/><strong>Logistica e organizzazione<\/strong>: Camilla Tuccillo\u2028<br \/><strong>Comunicazione<\/strong>: Laura Pizzini\u2028<br \/><strong>Grafica<\/strong>: Sara Bassi\u2028<br \/><strong>Webmaster<\/strong>: Alberto Duca, Marianna Rizzatti\u2028<br \/><strong>Fotografie<\/strong>: Giovanni Chiarot, Opher Thomson<br \/><strong>Partner di progetto<\/strong>: Centro Ricerche Culturali Lusevera, Circolo Cas*Aupa APS, Wild Routes APS, Znanstvenoraziskovalni center Slovenske akademije znanosti in umetnosti, Zeroidee APS<\/p>\n<p><b>Walk the Line 2025 \u00e8 stato realizzato con il contributo di Regione Friuli-Venezia Giulia.<\/b><\/p>\n<\/div>\n<ul>\n<li>\n<p>        <img decoding=\"async\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/logo-reg-fvg.jpeg\" alt=\"\"><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>        <img decoding=\"async\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/io-sono-fvg.png\" alt=\"\"><\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/logo-reg-fvg.jpeg\" alt=\"\"><br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/io-sono-fvg.png\" alt=\"\"><\/p>\n<h1>Edizione 2024<\/h1>\n<h2>Edizione 2024<\/h2>\n<div>\n<p>Dal 1\u00b0 settembreal 6 settembre 2024 un gruppo di studenti universitari ha percorso un cammino a tappe da Stolvizza al Monte Forno, seguendo e intrecciando la linea di confine italo-sloveno. Ogni giorno il gruppo ha fatto tappa in paesi, bivacchi e rifugi situati su entrambi i lati del confine, raccogliendo gli stimoli e le emozioni che il paesaggio e l\u2019esperienza suggerivano. Durante il cammino sono stati invitati abitanti, operatori locali e ricercatori che hanno di volta in volta offerto un punto di vista diverso sui territori attraversati. Al termine del viaggio gli studenti hanno condensato il proprio punto di vista in una serie di testi e immagini che rappresentano le diverse sfaccettature del confine percorso. Il gruppo \u00e8 stato accompagnato da Janine Schemmer (antropologa dell\u2019Universit\u00e0 Alpe Adria di Klagenfurt), Nicol\u00f2 Giraldi (scrittore e giornalista), Leonardo Cerno (guida naturalistica dell\u2019Associazione Wild Routes), Camilla Tuccillo (organizzatrice), Matteo Carli e Giovanni Chiarot (architetto e fotografo dell\u2019Associazione Culturale Altrememorie). <\/p>\n<p><strong>Ideazione e sviluppo<\/strong>: Associazione culturale Altrememorie<br \/><strong>Studenti e studentesse partecipanti<\/strong>: Aurora Corbelli, Arianna Giorgione, Gabriele Barbini, Enrico Carraro, Anna Kainz, Cristy Marokey, Sara Ioan<br \/><strong>Tutor durante il cammino<\/strong>: Leonardo Cerno, Nicol\u00f2 Giraldi, Janine Schemmer, Matteo Carli, Giovanni Chiarot<br \/><strong>Logistica e organizzazione<\/strong>: Camilla Tuccillo<br \/><strong>Comunicazione<\/strong>: Laura Pizzini<br \/><strong>Grafica booklet<\/strong>: Sara Bassi<br \/><strong>Webmaster<\/strong>: Alberto Duca, Marianna Rizzatti<br \/><strong>Partner di progetto<\/strong>: Fundacija Poti miru v Posocjulnstitut f\u00fcr Kulturanalyse, Alpen-Adria-Universit\u00e4t Klagenfurt, In\u0161titut za slovensko kulturo -Istituto per la cultura slovena, Associazione Wild Routes, Zeroidee APS<br \/><strong>Incontri e talk realizzati durante il cammino<\/strong>: Alberto Madrassi (Consulta dei giovani della Riserva della Biosfera Alpi Giulie), Stefano Giacomuzzi (videomaker), Marco Franchi (fotografo naturalista), Manuela Rossi e Gianni Senn (Associazione Ex Minatori di Cave del Predil), Davide Tonazzi (Associazione Amici di Valbruna), Francesco Rossi (parco dell\u2019arte Altrememorie), Eleonora Sovrani (artista e curatrice), Antonio Della Marina (Continuo APS), Mattia Tomasino (Wild Routes) <br \/><strong>Racconto fotografico<\/strong> di Giovanni Chiarot<\/p>\n<p><b>Walk the Line 2024 \u00e8 stato realizzato con il contributo di Regione Friuli-Venezia Giulia.<\/b><\/p>\n<\/div>\n<ul>\n<li>\n<p>        <img decoding=\"async\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/logo-reg-fvg.jpeg\" alt=\"\"><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>        <img decoding=\"async\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/io-sono-fvg.png\" alt=\"\"><\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/logo-reg-fvg.jpeg\" alt=\"\"><br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/io-sono-fvg.png\" alt=\"\"><\/p>\n<h1>Edizione 2023<\/h1>\n<h2>Edizione 2023<\/h2>\n<div>\n<p>Dal 29 maggio al 2 giugno 2023 un gruppo 9 studenti universitari hanno percorso un cammino a tappe dal Rifugio Solarie fino a Malga Coot, seguendo e intrecciando la linea di confine italo-sloveno. Ogni giorno il gruppo ha percorso circa 20 km facendo tappa in paesi, bivacchi e rifugi situati su entrambi i lati del confine italo-sloveno, raccogliendo ogni giorno gli stimoli e le emozioni che il paesaggio e l\u2019esperienza suggerivano. Durante il cammino sono stati invitati abitanti, operatori locali e ricercatori che hanno di volta in volta offerto un punto di vista diverso sui territori attraversati. Al termine del viaggio gli studenti hanno condensato il proprio punto di vista in una serie di testi e immagini che rappresentano le diverse sfaccettature del confine percorso. Il gruppo \u00e8 stato accompagnato da Janine Schemmer (antropologa dell\u2019Universit\u00e0 Alpe Adria di Klagenfurt), Nicol\u00f2 Giraldi (scrittore e giornalista), Leonardo Cerno (guida naturalistica dell\u2019Associazione Wild Routes), Camilla Tuccillo (organizzatrice), Matteo Carli e Giovanni Chiarot (architetto e fotografo dell\u2019Associazione Culturale Altrememorie).<\/p>\n<p><span><strong>Ideazione e sviluppo<\/strong>:\u00a0Associazione culturale Altrememorie<br \/><strong>Studenti e studentesse partecipanti<\/strong>:\u00a0Sabina Candusso, Tina Cantarutti, Diana Dedeic, Andrea De Giovanni, Annachiara Felcher, Mattia Maimonte, Angelo Sabatelli, Eleonora Tulumello, Clelia Zardini<br \/><strong>Tutor durante il cammino<\/strong>:\u00a0Leonardo Cerno, Nicol\u00f2 Giraldi, Janine Schemmer, Matteo Carli, Giovanni Chiarot<br \/><strong>Logistica e organizzazione<\/strong>:\u00a0Camilla Tuccillo<br \/><strong>Comunicazione<\/strong>:\u00a0Laura Pizzini<br \/><strong>Grafica booklet<\/strong>:\u00a0Sara Bassi<br \/><strong>Webmaster<\/strong>:\u00a0Alberto Duca, Alex Duca<br \/><strong>Partner di progetto<\/strong>: lnstitut f\u00fcr Kulturanalyse, Alpen-Adria-Universit\u00e4t Klagenfurt, Associazione Quarantasettezeroquattro, Associazione Wild Routes, In\u0161titut za slovensko kulturo \/ Istituto per la Cultura Slovena, Kulturno izobra\u017eevalno dru\u0161tvo PiNA, Zeroidee APS<br \/><strong>Incontri e talk realizzati durante il cammino<\/strong>:\u00a0Donatella Ruttar (ISK \u2013 SMO San Pietro al Natisone), Leon Cetrtic (Fondazione Pot Miru), Dora Ciccone (Associazione Robida), Gianni Albertini (Amici di Monteaperta), Francesco Qualizza (architetto), Igor Cerno (Centro Ricerche Culturali Lusevera), Rocco Repezza e Lucio De Eccher (Stazione Forestale di Tarcento), Jacopo Lunazzi, Stefano Giacomuzzi (videomaker), Alberto Madrassi (Consulta dei giovani della Riserva della Biosfera Alpi Giulie)<\/span><\/p>\n<p><b>Walk the Line 2023 \u00e8 stato realizzato con il contributo di Regione Friuli-Venezia Giulia.<\/b><\/p>\n<\/div>\n<ul>\n<li>\n<p>        <img decoding=\"async\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/logo-reg-fvg.jpeg\" alt=\"\"><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>        <img decoding=\"async\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/io-sono-fvg.png\" alt=\"\"><\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/logo-reg-fvg.jpeg\" alt=\"\"><br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/io-sono-fvg.png\" alt=\"\"><\/p>\n<h1>Edizione 2022<\/h1>\n<h2>Edizione 2022<\/h2>\n<div>\n<p>Dal 22 al 29 maggio 2022 un gruppo internazionale di 14 studenti universitari (italiani, sloveni e austriaci) ha percorso un tratto del confine italo-sloveno per elaborare una narrazione contemporanea, pubblica e transdisciplinare, da Tribil Superiore fino a Trieste. Ogni giorno il gruppo ha percorso circa 20 km facendo tappa in paesi e citt\u00e0 situati su entrambi i lati del confine italo-sloveno, in una continua condivisione di emozioni, suggestioni e idee suscitate dal cammino. Durante il cammino sono organizzati eventi pubblici in forma di incontri, talk e letture con artisti, storici ed esperti che hanno approfondito il tema del confine, declinandolo secondo diversi punti di vista tematici e disciplinari. Al termine del viaggio gli studenti hanno condensato il proprio punto di vista in una serie di video racconti che rielaborano la fisionomia e l\u2019identit\u00e0 del territorio di confine attraversato. Il gruppo \u00e8 stato accompagnato da Janine Schemmer, antropologa dell\u2019Universit\u00e0 Alpe Adria di Klagenfurt, Nicol\u00f2 Giraldi, scrittore e giornalista, Leonardo Cerno, guida naturalistica dell&#8217;Associazione Wild Routes e dall\u2019architetto Matteo Carli dell\u2019Associazione Culturale Altrememorie. <\/p>\n<p><b>Ideazione e sviluppo:<\/b> Associazione culturale Altrememorie<br \/><b>Studenti e studentesse partecipanti:<\/b> Maja Apa, Giovanni Barbini, Marcel Brunner, Christian Fr\u00fchwirth, Teodora Guzzo, Marleen Heichkamp, Maja Heimer, Maria Innocenti, Marco Isola, Indya Lestani, Alois Lerchster, Leon Ser\u0161en, Jacopo Tovo, Sara Vukoti\u0107.<br \/><b>Tutor durante il cammino:<\/b> Leonardo Cerno, Nicol\u00f2 Giraldi, Janine Schemmer, Matteo Carli<br \/><b>Logistica e organizzazione:<\/b> Margherita Majeroni<br \/><b>Comunicazione:<\/b> Laura Torelli<br \/><b>Video:<\/b> Stefano Giacomuzzi<br \/><b>Webmaster:<\/b> Alberto Duca, Alex Duca<br \/><b>Partner di progetto:<\/b> BridA, R.o.R Festival, lnstitut f\u00fcr Kulturanalyse, Alpen-Adria-Universit\u00e4t Klagenfurt, Associazione Quarantasettezeroquattro, Associazione Wild Routes, Associazione Robida, In\u0161titut za slovensko kulturo \/ Istituto per la Cultura Slovena, Kulturno izobra\u017eevalno dru\u0161tvo PiNA, Zeroidee APS <br \/><b>Incontri e talk realizzati durante il cammino:<\/b> Donatella Ruttar, Paolo Comuzzi (ISK \u2013 SMO San Pietro al Natisone), Robida (Topol\u00f2), Francesco Chiabai (Tribil), Renato Rinaldi (Prepotto), Classe quinta della scuola Ludvik Zorzut, Associazione Fieste da Viarte-Amis da Mont Quarine, Azienda agricola Gradnik (Cormons), Alessandro Cattunar (Gorizia), Collettivo BridA, Polina Polikarpova (Nova Gorica), Circolo Pe\u010dar (Trieste)<\/p>\n<p><b>Walk the Line 2022 \u00e8 stato realizzato con il contributo di Regione Friuli-Venezia Giulia.<\/b><\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>    <img decoding=\"async\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/logo-reg-fvg.jpeg\" alt=\"\"><\/p>\n<\/div>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/logo-reg-fvg.jpeg\" alt=\"\"><\/p>\n<p><!--more--><br \/>\n<!-- {\"type\":\"layout\",\"children\":[{\"type\":\"section\",\"props\":{\"class\":\"pb20px\",\"image_position\":\"center-center\",\"padding\":\"none\",\"style\":\"default\",\"title_breakpoint\":\"xl\",\"title_position\":\"top-left\",\"title_rotation\":\"left\",\"vertical_align\":\"\",\"width\":\"default\"},\"children\":[{\"type\":\"row\",\"children\":[{\"type\":\"column\",\"props\":{\"image_position\":\"center-center\",\"position_sticky_breakpoint\":\"m\"},\"children\":[{\"type\":\"headline\",\"props\":{\"class\":\"brd-top2-c000000 pt20px\",\"content\":\"Il Progetto\",\"content_en_us\":\"The Project\",\"text_align\":\"center\",\"title_element\":\"h1\",\"visibility\":\"s\"}},{\"type\":\"headline\",\"props\":{\"class\":\"brd-top2-c000000 pt20px\",\"content\":\"Il Progetto\",\"content_en_us\":\"The Project\",\"text_align\":\"center\",\"title_element\":\"h2\",\"visibility\":\"hidden-s\"}},{\"type\":\"text\",\"props\":{\"class\":\"pb12px\",\"column_breakpoint\":\"m\",\"content\":\"\n\n<p>Walk the line \\u00e8 un progetto esplorativo-narrativo che mira ad elaborare un racconto collettivo di memorie, storie e paesaggi di un tratto di confine dal forte valore culturale, storico e politico. <br \\\/>La metodologia utilizzata indaga il tema del camminare inteso come pratica di conoscenza, di narrazione e di condivisione. L\\u2019azione collettiva di percorrere a piedi un tratto di confine \\u00e8 uno strumento privilegiato per decifrare il paesaggio e misurare lo spessore di una linea che solo apparentemente \\u00e8 un segmento tra due nazioni. Di giorni in giorno viene sviluppato un racconto itinerante che intreccia memorie, storie e paesaggi dal forte valore culturale storico e politico. In quest\\u2019ottica viene affidato un ruolo primario agli studenti e alle studentesse coinvolte, puntando a costruire un osservatorio mobile internazionale, in cui il punto di vista \\u00e8 stato affidato alle nuove generazioni dell\\u2019Europa di oggi.<\\\/p>\",\"content_en_us\":\"\n\n<p>Walk the Line is an explorative-narrative project that aims to elaborate a collective tale of memories, stories and landscapes of a stretch of a European border.<br \\\/>The methodology used investigates the theme of walking as a practice of knowledge, narration and sharing. The collective action of walking a stretch of border is a privileged tool for interpreting the landscape and measuring the thickness of a line that is only apparently a segment between two nations. From day to day, an itinerant tale is developed, weaving memories, stories and landscapes along a route with a strong cultural, historical and political value. With this in mind, a primary role is entrusted to the students involved, aiming to establish an international mobile observatory in which the point of view has been entrusted to the new generations of today's Europe.<\\\/p>\",\"margin\":\"default\"}}]}]}],\"name\":\"Il Progetto \\\/ The Project\"},{\"type\":\"section\",\"props\":{\"image_position\":\"center-center\",\"padding_remove_top\":true,\"style\":\"default\",\"title_breakpoint\":\"xl\",\"title_position\":\"top-left\",\"title_rotation\":\"left\",\"vertical_align\":\"\",\"width\":\"default\"},\"children\":[{\"type\":\"row\",\"children\":[{\"type\":\"column\",\"props\":{\"image_position\":\"center-center\",\"position_sticky_breakpoint\":\"m\"},\"children\":[{\"type\":\"headline\",\"props\":{\"class\":\"brd-top2-c000000 pt20px\",\"content\":\"Edizione 2025\",\"content_en_us\":\"Edition 2025\",\"text_align\":\"center\",\"title_element\":\"h1\",\"visibility\":\"s\"}},{\"type\":\"headline\",\"props\":{\"class\":\"brd-top2-c000000 pt20px\",\"content\":\"Edizione 2025\",\"content_en_us\":\"Edition 2025\",\"text_align\":\"center\",\"title_element\":\"h2\",\"visibility\":\"hidden-s\"}},{\"type\":\"text\",\"props\":{\"column_breakpoint\":\"m\",\"content\":\"\n\n<p>Dal 25 agosto al 30 agosto 2025 un gruppo di studenti universitari ha percorso un cammino a tappe da Camporosso a Malga Cason di Lanza, seguendo e intrecciando la linea di confine italo-austriaco. Ogni giorno il gruppo ha fatto tappa in paesi, bivacchi e rifugi situati su entrambi i lati del confine, raccogliendo gli stimoli e le emozioni che il paesaggio e l\\u2019esperienza suggerivano. Durante il cammino sono stati invitati abitanti, operatori localie ricercatori che hanno di volta in volta offerto un punto di vista diverso sui territori attraversati. Al termine del viaggio gli studenti hanno condensato il proprio punto di vista in una serie di testi e immagini che rappresentano le diverse sfaccettature del confine percorso. Il gruppo \\u00e8 stato accompagnato da Janine Schemmer (antropologa dell\\u2019Universit\\u00e0 Alpe Adria di Klagenfurt), Nicol\\u00f2 Giraldi (scrittore e giornalista), Leonardo Cerno (guida naturalistica dell\\u2019Associazione Wild Routes), Camilla Tuccillo (organizzatrice), Matteo Carli e Giovanni Chiarot (architetto e fotografo dell\\u2019Associazione Culturale Altrememorie)<strong>.<\\\/strong><\\\/p>\\n\n\n<p><strong>Ideazione e sviluppo<\\\/strong>: Associazione culturale Altrememorie\\u2028<br \\\/><strong>Studenti e studentesse partecipanti<\\\/strong>: Sabrina Bu\\u0308sing, Marta Fornasier, Stefano Giacomuzzi, Maja Kogovsek, Margot Leruste, Lena Moser, Ester Silverio, Opher Thomson<br \\\/><strong>Tutor durante il cammino<\\\/strong>: Leonardo Cerno, Nicol\\u00f2 Giraldi, Janine Schemmer, Matteo Carli, Giovanni Chiarot\\u2028<br \\\/><strong>Logistica e organizzazione<\\\/strong>: Camilla Tuccillo\\u2028<br \\\/><strong>Comunicazione<\\\/strong>: Laura Pizzini\\u2028<br \\\/><strong>Grafica<\\\/strong>: Sara Bassi\\u2028<br \\\/><strong>Webmaster<\\\/strong>: Alberto Duca, Marianna Rizzatti\\u2028<br \\\/><strong>Fotografie<\\\/strong>: Giovanni Chiarot, Opher Thomson<br \\\/><strong>Partner di progetto<\\\/strong>: Centro Ricerche Culturali Lusevera, Circolo Cas*Aupa APS, Wild Routes APS, Znanstvenoraziskovalni center Slovenske akademije znanosti in umetnosti, Zeroidee APS<\\\/p>\\n\n\n<p><b>Walk the Line 2025 \\u00e8 stato realizzato con il contributo di Regione Friuli-Venezia Giulia.<\\\/b><\\\/p>\",\"content_en_us\":\"\n\n<p>From 25 August to 30 August 2025, a group of university students travelled in stages from Camporosso to Malga Cason di Lanza, following and criss-crossing the Italian-Austrian border. Every day, the group stopped in villages, bivouacs and refuges located on both sides of the border, gathering the stimuli and emotions that the landscape and the experience suggested. During the journey, they invited local residents, operators and researchers to offer their different perspectives on the territories they crossed. At the end of the trip, the students condensed their views into a series of texts and images representing the different facets of the border they had travelled. The group was accompanied by Janine Schemmer (anthropologist at the Alpe Adria University of Klagenfurt), Nicol\\u00f2 Giraldi (writer and journalist), Leonardo Cerno (nature guide from the Wild Routes Association), Camilla Tuccillo (organiser), Matteo Carli and Giovanni Chiarot (architect and photographer from the Altrememorie Cultural Association).<\\\/p>\\n\n\n<p><strong>Concept and development<\\\/strong>: Altrememorie Cultural Association\\u2028<br \\\/><strong>Participating students<\\\/strong>: Sabrina Bu\\u0308sing, Marta Fornasier, Stefano Giacomuzzi, Maja Kogovsek, Margot Leruste, Lena Moser, Ester Silverio, Opher Thomson<br \\\/><strong>Tutors during the journey<\\\/strong>: Leonardo Cerno, Nicol\\u00f2 Giraldi, Janine Schemmer, Matteo Carli, Giovanni Chiarot\\u2028<br \\\/><strong>Logistics and organisation<\\\/strong>: Camilla Tuccillo\\u2028<br \\\/><strong>Communication<\\\/strong>: Laura Pizzini\\u2028<br \\\/><strong>Graphics<\\\/strong>: Sara Bassi\\u2028<br \\\/><strong>Webmaster<\\\/strong>: Alberto Duca, Marianna Rizzatti\\u2028<br \\\/><strong>Photographs<\\\/strong>: Giovanni Chiarot, Opher Thomson<br \\\/><strong>Project partners<\\\/strong>: Lusevera Cultural Research Centre, Circolo Cas*Aupa APS, Wild Routes APS, Znanstvenoraziskovalni center Slovenske akademije znanosti in umetnosti, Zeroidee APS<\\\/p>\\n\n\n<p><b>Walk the Line 2025 was realised with the contribution of the Friuli-Venezia Giulia Region <\\\/b><\\\/p>\",\"margin\":\"default\"}},{\"type\":\"gallery\",\"props\":{\"filter_align\":\"left\",\"filter_all\":true,\"filter_grid_breakpoint\":\"m\",\"filter_grid_width\":\"auto\",\"filter_position\":\"top\",\"filter_style\":\"tab\",\"grid_column_align\":false,\"grid_default\":\"1\",\"grid_medium\":\"5\",\"grid_row_align\":true,\"grid_small\":\"3\",\"image_height\":40,\"item_animation\":true,\"lightbox_bg_close\":true,\"link_style\":\"default\",\"link_text\":\"Read more\",\"margin\":\"default\",\"meta_align\":\"below-title\",\"meta_element\":\"div\",\"meta_style\":\"text-meta\",\"overlay_hover\":true,\"overlay_mode\":\"caption\",\"overlay_position\":\"center\",\"overlay_style\":\"overlay-primary\",\"overlay_transition\":\"fade\",\"parallax_easing\":\"1\",\"show_content\":true,\"show_hover_image\":true,\"show_hover_video\":true,\"show_link\":true,\"show_meta\":true,\"show_title\":true,\"text_align\":\"left\",\"text_color\":\"light\",\"title_element\":\"h3\",\"title_hover_style\":\"reset\",\"visibility\":\"s\"},\"children\":[{\"type\":\"gallery_item\",\"props\":{\"image\":\"wp-content\\\/uploads\\\/2022\\\/09\\\/logo-reg-fvg.jpeg\"}},{\"type\":\"gallery_item\",\"props\":{\"image\":\"wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/11\\\/io-sono-fvg.png\"}}]},{\"type\":\"image\",\"props\":{\"image\":\"wp-content\\\/uploads\\\/2022\\\/09\\\/logo-reg-fvg.jpeg\",\"image_svg_color\":\"emphasis\",\"image_width\":\"200\",\"margin\":\"default\",\"text_align\":\"center\",\"visibility\":\"hidden-s\"}},{\"type\":\"image\",\"props\":{\"image\":\"wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/11\\\/io-sono-fvg.png\",\"image_svg_color\":\"emphasis\",\"image_width\":45,\"margin\":\"default\",\"text_align\":\"center\",\"visibility\":\"hidden-s\"}}]}]}],\"name\":\"Edizione 2025\"},{\"type\":\"section\",\"props\":{\"image_position\":\"center-center\",\"padding_remove_top\":true,\"style\":\"default\",\"title_breakpoint\":\"xl\",\"title_position\":\"top-left\",\"title_rotation\":\"left\",\"vertical_align\":\"\",\"width\":\"default\"},\"children\":[{\"type\":\"row\",\"children\":[{\"type\":\"column\",\"props\":{\"image_position\":\"center-center\",\"position_sticky_breakpoint\":\"m\"},\"children\":[{\"type\":\"headline\",\"props\":{\"class\":\"brd-top2-c000000 pt20px\",\"content\":\"Edizione 2024\",\"content_en_us\":\"Edition 2024\",\"text_align\":\"center\",\"title_element\":\"h1\",\"visibility\":\"s\"}},{\"type\":\"headline\",\"props\":{\"class\":\"brd-top2-c000000 pt20px\",\"content\":\"Edizione 2024\",\"content_en_us\":\"Edition 2024\",\"text_align\":\"center\",\"title_element\":\"h2\",\"visibility\":\"hidden-s\"}},{\"type\":\"text\",\"props\":{\"column_breakpoint\":\"m\",\"content\":\"\n\n<p>Dal 1\\u00b0 settembreal 6 settembre 2024 un gruppo di studenti universitari ha percorso un cammino a tappe da Stolvizza al Monte Forno, seguendo e intrecciando la linea di confine italo-sloveno. Ogni giorno il gruppo ha fatto tappa in paesi, bivacchi e rifugi situati su entrambi i lati del confine, raccogliendo gli stimoli e le emozioni che il paesaggio e l\\u2019esperienza suggerivano. Durante il cammino sono stati invitati abitanti, operatori locali e ricercatori che hanno di volta in volta offerto un punto di vista diverso sui territori attraversati. Al termine del viaggio gli studenti hanno condensato il proprio punto di vista in una serie di testi e immagini che rappresentano le diverse sfaccettature del confine percorso. Il gruppo \\u00e8 stato accompagnato da Janine Schemmer (antropologa dell\\u2019Universit\\u00e0 Alpe Adria di Klagenfurt), Nicol\\u00f2 Giraldi (scrittore e giornalista), Leonardo Cerno (guida naturalistica dell\\u2019Associazione Wild Routes), Camilla Tuccillo (organizzatrice), Matteo Carli e Giovanni Chiarot (architetto e fotografo dell\\u2019Associazione Culturale Altrememorie). <br \\\/><br \\\/><strong>Ideazione e sviluppo<\\\/strong>: Associazione culturale Altrememorie<br \\\/><strong>Studenti e studentesse partecipanti<\\\/strong>: Aurora Corbelli, Arianna Giorgione, Gabriele Barbini, Enrico Carraro, Anna Kainz, Cristy Marokey, Sara Ioan<br \\\/><strong>Tutor durante il cammino<\\\/strong>: Leonardo Cerno, Nicol\\u00f2 Giraldi, Janine Schemmer, Matteo Carli, Giovanni Chiarot<br \\\/><strong>Logistica e organizzazione<\\\/strong>: Camilla Tuccillo<br \\\/><strong>Comunicazione<\\\/strong>: Laura Pizzini<br \\\/><strong>Grafica booklet<\\\/strong>: Sara Bassi<br \\\/><strong>Webmaster<\\\/strong>: Alberto Duca, Marianna Rizzatti<br \\\/><strong>Partner di progetto<\\\/strong>: Fundacija Poti miru v Posocjulnstitut f\\u00fcr Kulturanalyse, Alpen-Adria-Universit\\u00e4t Klagenfurt, In\\u0161titut za slovensko kulturo -Istituto per la cultura slovena, Associazione Wild Routes, Zeroidee APS<br \\\/><strong>Incontri e talk realizzati durante il cammino<\\\/strong>: Alberto Madrassi (Consulta dei giovani della Riserva della Biosfera Alpi Giulie), Stefano Giacomuzzi (videomaker), Marco Franchi (fotografo naturalista), Manuela Rossi e Gianni Senn (Associazione Ex Minatori di Cave del Predil), Davide Tonazzi (Associazione Amici di Valbruna), Francesco Rossi (parco dell\\u2019arte Altrememorie), Eleonora Sovrani (artista e curatrice), Antonio Della Marina (Continuo APS), Mattia Tomasino (Wild Routes) <br \\\/><strong>Racconto fotografico<\\\/strong> di Giovanni Chiarot<br \\\/><br \\\/><b>Walk the Line 2024 \\u00e8 stato realizzato con il contributo di Regione Friuli-Venezia Giulia.<\\\/b><\\\/p>\",\"content_en_us\":\"\n\n<p>From 1 September to 6 September 2024, a group of university students walked in stages from Stolvizza to Monte Forno, following and crossing the Italian-Slovenian border line. Each day the group stopped in villages, bivouacs and shelters located on both sides of the border, gathering the stimuli and emotions that the landscape and experience suggested. Along the way, inhabitants, local operators and researchers were invited, each time offering a different point of view on the territories crossed. At the end of the journey, the students condensed their views into a series of textsand images representing the different facets of the border they had travelled. The group was accompanied by Janine Schemmer (anthropologist from the Alpe Adria University of Klagenfurt), Nicol\\u00f2 Giraldi (writer and journalist), Leonardo Cerno (nature guidefrom the Wild Routes Association), Camilla Tuccillo (organiser), Matteo Carli and Giovanni Chiarot (architect and photographer from the Altrememorie Cultural Association).<\\\/p>\\n\n\n<p><strong>Concept and development<\\\/strong>: Altrememorie Cultural Association<br \\\/><strong>Participating students<\\\/strong>: Aurora Corbelli, Arianna Giorgione, Gabriele Barbini, Enrico Carraro, Anna Kainz, Cristy Marokey, Sara Ioan<br \\\/><strong>Tutors<\\\/strong>: Leonardo Cerno, Nicol\\u00f2 Giraldi, Janine Schemmer, Matteo Carli, Giovanni Chiarot<br \\\/><strong>Logistics and organisation<\\\/strong>: Camilla Tuccillo<br \\\/><strong>Communication<\\\/strong>: Laura Pizzini<br \\\/><strong>Graphic design<\\\/strong>: Sara Bassi<br \\\/><strong>Webmaster<\\\/strong>: Alberto Duca, Marianna Rizzatti<br \\\/><strong>Project partners<\\\/strong>: Fundacija Poti miru v Posocju, Institut f\\u00fcr Kulturanalyse, Alpen-Adria-Universit\\u00e4t Klagenfurt, In\\u0161titut za slovensko kulturo -Institute for Slovenian Culture, Wild Routes Association, Zeroidee APS<br \\\/><strong>Meetings and talks during the walk<\\\/strong>: Alberto Madrassi (Youth Council of the Julian Alps Biosphere Reserve), Stefano Giacomuzzi (videomaker), Marco Franchi (nature photographer), Manuela Rossi and Gianni Senn (Association of Ex Miners of Cave del Predil), Davide Tonazzi (Association of Friends of Valbruna), Francesco Rossi (Altrememorie art park), Eleonora Sovrani (artist and curator), Antonio Della Marina (Continuo APS), Mattia Tomasino (Wild Routes) <br \\\/><strong>Photographic reportage<\\\/strong> by Giovanni Chiarot<\\\/p>\\n\n\n<p><b>Walk the Line 2024 was realised with the contribution of the Friuli-Venezia Giulia Region <\\\/b><\\\/p>\",\"margin\":\"default\"}},{\"type\":\"gallery\",\"props\":{\"filter_align\":\"left\",\"filter_all\":true,\"filter_grid_breakpoint\":\"m\",\"filter_grid_width\":\"auto\",\"filter_position\":\"top\",\"filter_style\":\"tab\",\"grid_column_align\":false,\"grid_default\":\"1\",\"grid_medium\":\"5\",\"grid_row_align\":true,\"grid_small\":\"3\",\"image_height\":40,\"item_animation\":true,\"lightbox_bg_close\":true,\"link_style\":\"default\",\"link_text\":\"Read more\",\"margin\":\"default\",\"meta_align\":\"below-title\",\"meta_element\":\"div\",\"meta_style\":\"text-meta\",\"overlay_hover\":true,\"overlay_mode\":\"caption\",\"overlay_position\":\"center\",\"overlay_style\":\"overlay-primary\",\"overlay_transition\":\"fade\",\"parallax_easing\":\"1\",\"show_content\":true,\"show_hover_image\":true,\"show_hover_video\":true,\"show_link\":true,\"show_meta\":true,\"show_title\":true,\"text_align\":\"left\",\"text_color\":\"light\",\"title_element\":\"h3\",\"title_hover_style\":\"reset\",\"visibility\":\"s\"},\"children\":[{\"type\":\"gallery_item\",\"props\":{\"image\":\"wp-content\\\/uploads\\\/2022\\\/09\\\/logo-reg-fvg.jpeg\"}},{\"type\":\"gallery_item\",\"props\":{\"image\":\"wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/11\\\/io-sono-fvg.png\"}}]},{\"type\":\"image\",\"props\":{\"image\":\"wp-content\\\/uploads\\\/2022\\\/09\\\/logo-reg-fvg.jpeg\",\"image_svg_color\":\"emphasis\",\"image_width\":\"200\",\"margin\":\"default\",\"text_align\":\"center\",\"visibility\":\"hidden-s\"}},{\"type\":\"image\",\"props\":{\"image\":\"wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/11\\\/io-sono-fvg.png\",\"image_svg_color\":\"emphasis\",\"image_width\":45,\"margin\":\"default\",\"text_align\":\"center\",\"visibility\":\"hidden-s\"}}]}]}],\"name\":\"Edizione 2024\"},{\"type\":\"section\",\"props\":{\"image_position\":\"center-center\",\"padding_remove_top\":true,\"style\":\"default\",\"title_breakpoint\":\"xl\",\"title_position\":\"top-left\",\"title_rotation\":\"left\",\"vertical_align\":\"\",\"width\":\"default\"},\"children\":[{\"type\":\"row\",\"children\":[{\"type\":\"column\",\"props\":{\"image_position\":\"center-center\",\"position_sticky_breakpoint\":\"m\"},\"children\":[{\"type\":\"headline\",\"props\":{\"class\":\"brd-top2-c000000 pt20px\",\"content\":\"Edizione 2023\",\"content_en_us\":\"Edition 2023\",\"text_align\":\"center\",\"title_element\":\"h1\",\"visibility\":\"s\"}},{\"type\":\"headline\",\"props\":{\"class\":\"brd-top2-c000000 pt20px\",\"content\":\"Edizione 2023\",\"content_en_us\":\"Edition 2023\",\"text_align\":\"center\",\"title_element\":\"h2\",\"visibility\":\"hidden-s\"}},{\"type\":\"text\",\"props\":{\"column_breakpoint\":\"m\",\"content\":\"\n\n<p>Dal 29 maggio al 2 giugno 2023 un gruppo 9 studenti universitari hanno percorso un cammino a tappe dal Rifugio Solarie fino a Malga Coot, seguendo e intrecciando la linea di confine italo-sloveno. Ogni giorno il gruppo ha percorso circa 20 km facendo tappa in paesi, bivacchi e rifugi situati su entrambi i lati del confine italo-sloveno, raccogliendo ogni giorno gli stimoli e le emozioni che il paesaggio e l\\u2019esperienza suggerivano. Durante il cammino sono stati invitati abitanti, operatori locali e ricercatori che hanno di volta in volta offerto un punto di vista diverso sui territori attraversati. Al termine del viaggio gli studenti hanno condensato il proprio punto di vista in una serie di testi e immagini che rappresentano le diverse sfaccettature del confine percorso. Il gruppo \\u00e8 stato accompagnato da Janine Schemmer (antropologa dell\\u2019Universit\\u00e0 Alpe Adria di Klagenfurt), Nicol\\u00f2 Giraldi (scrittore e giornalista), Leonardo Cerno (guida naturalistica dell\\u2019Associazione Wild Routes), Camilla Tuccillo (organizzatrice), Matteo Carli e Giovanni Chiarot (architetto e fotografo dell\\u2019Associazione Culturale Altrememorie).<br \\\/><br \\\/><span><strong>Ideazione e sviluppo<\\\/strong>:\\u00a0Associazione culturale Altrememorie<br \\\/><strong>Studenti e studentesse partecipanti<\\\/strong>:\\u00a0Sabina Candusso, Tina Cantarutti, Diana Dedeic, Andrea De Giovanni, Annachiara Felcher, Mattia Maimonte, Angelo Sabatelli, Eleonora Tulumello, Clelia Zardini<br \\\/><strong>Tutor durante il cammino<\\\/strong>:\\u00a0Leonardo Cerno, Nicol\\u00f2 Giraldi, Janine Schemmer, Matteo Carli, Giovanni Chiarot<br \\\/><strong>Logistica e organizzazione<\\\/strong>:\\u00a0Camilla Tuccillo<br \\\/><strong>Comunicazione<\\\/strong>:\\u00a0Laura Pizzini<br \\\/><strong>Grafica booklet<\\\/strong>:\\u00a0Sara Bassi<br \\\/><strong>Webmaster<\\\/strong>:\\u00a0Alberto Duca, Alex Duca<br \\\/><strong>Partner di progetto<\\\/strong>: lnstitut f\\u00fcr Kulturanalyse, Alpen-Adria-Universit\\u00e4t Klagenfurt, Associazione Quarantasettezeroquattro, Associazione Wild Routes, In\\u0161titut za slovensko kulturo \\\/ Istituto per la Cultura Slovena, Kulturno izobra\\u017eevalno dru\\u0161tvo PiNA, Zeroidee APS<br \\\/><strong>Incontri e talk realizzati durante il cammino<\\\/strong>:\\u00a0Donatella Ruttar (ISK \\u2013 SMO San Pietro al Natisone), Leon Cetrtic (Fondazione Pot Miru), Dora Ciccone (Associazione Robida), Gianni Albertini (Amici di Monteaperta), Francesco Qualizza (architetto), Igor Cerno (Centro Ricerche Culturali Lusevera), Rocco Repezza e Lucio De Eccher (Stazione Forestale di Tarcento), Jacopo Lunazzi, Stefano Giacomuzzi (videomaker), Alberto Madrassi (Consulta dei giovani della Riserva della Biosfera Alpi Giulie)<\\\/span><br \\\/><br \\\/><b>Walk the Line 2023 \\u00e8 stato realizzato con il contributo di Regione Friuli-Venezia Giulia.<\\\/b><\\\/p>\",\"content_en_us\":\"\n\n<p>From 29 May to 2 June 2023, a group of 9 university students walked in stages from the Solarie Refuge to Malga Coot, following and crossing the Italian-Slovenian border line. Each day, the group walked about 20 km, stopping at villages, bivouacs and shelters on both sides of the Italian-Slovenian border, each day gathering the inspiration and emotions that the landscape and experience suggested. Along the way, inhabitants, local operators and researchers were invited, each time offering a different point of view on the territories crossed. At the end of the journey, the students condensed their point of view into a series of texts and images representing the different facets of the border they had travelled. The group was accompanied by Janine Schemmer (anthropologist from the Alpe Adria University of Klagenfurt), Nicol\\u00f2 Giraldi (writer and journalist), Leonardo Cerno (nature guide from the Wild Routes Association), Camilla Tuccillo (organiser), Matteo Carli and Giovanni Chiarot (architect and photographer from the Altrememorie Cultural Association).<\\\/p>\\n\n\n<p><strong>Concept and development<\\\/strong>: Altrememorie Cultural Association<br \\\/><strong>Participating students<\\\/strong>: Sabina Candusso, Tina Cantarutti, Diana Dedeic, Andrea De Giovanni, Annachiara Felcher, Mattia Maimonte, Angelo Sabatelli, Eleonora Tulumello, Clelia Zardini<br \\\/><strong>Tutors along the way<\\\/strong>: Leonardo Cerno, Nicol\\u00f2 Giraldi, Janine Schemmer, Matteo Carli, Giovanni Chiarot<br \\\/><strong>Logistics and organisation<\\\/strong>: Camilla Tuccillo<br \\\/><strong>Communication<\\\/strong>: Laura Pizzini<br \\\/><strong>Booklet graphics<\\\/strong>: Sara Bassi<br \\\/><strong>Webmaster<\\\/strong>: Alberto Duca, Alex Duca<br \\\/><strong>Project partners<\\\/strong>: lnstitut f\\u00fcr Kulturanalyse, Alpen-Adria-Universit\\u00e4t Klagenfurt, Quarantasettezeroquattro Association, Wild Routes Association, In\\u0161titut za slovensko kulturo \\\/ Institute for Slovenian Culture, Kulturno izobra\\u017eevalno dru\\u0161tvo PiNA, Zeroidee APS<br \\\/><strong>Meetings and talks realised along the way<\\\/strong> Donatella Ruttar (ISK - SMO San Pietro al Natisone), Leon Cetrtic (Pot Miru Foundation), Dora Ciccone (Robida Association), Gianni Albertini (Friends of Monteaperta), Francesco Qualizza (architect), Igor Cerno (Lusevera Cultural Research Centre), Rocco Repezza and Lucio De Eccher (Tarcento Forestry Station), Jacopo Lunazzi, Stefano Giacomuzzi (videomaker), Alberto Madrassi (Youth Council of the Julian Alps Biosphere Reserve)<\\\/p>\\n\n\n<p><b>Walk the Line 2023 was realised with the contribution of the Friuli-Venezia Giulia Region <\\\/b><\\\/p>\",\"margin\":\"default\"}},{\"type\":\"gallery\",\"props\":{\"filter_align\":\"left\",\"filter_all\":true,\"filter_grid_breakpoint\":\"m\",\"filter_grid_width\":\"auto\",\"filter_position\":\"top\",\"filter_style\":\"tab\",\"grid_column_align\":false,\"grid_default\":\"1\",\"grid_medium\":\"5\",\"grid_row_align\":true,\"grid_small\":\"3\",\"image_height\":40,\"item_animation\":true,\"lightbox_bg_close\":true,\"link_style\":\"default\",\"link_text\":\"Read more\",\"margin\":\"default\",\"meta_align\":\"below-title\",\"meta_element\":\"div\",\"meta_style\":\"text-meta\",\"overlay_hover\":true,\"overlay_mode\":\"caption\",\"overlay_position\":\"center\",\"overlay_style\":\"overlay-primary\",\"overlay_transition\":\"fade\",\"parallax_easing\":\"1\",\"show_content\":true,\"show_hover_image\":true,\"show_hover_video\":true,\"show_link\":true,\"show_meta\":true,\"show_title\":true,\"text_align\":\"left\",\"text_color\":\"light\",\"title_element\":\"h3\",\"title_hover_style\":\"reset\",\"visibility\":\"s\"},\"children\":[{\"type\":\"gallery_item\",\"props\":{\"image\":\"wp-content\\\/uploads\\\/2022\\\/09\\\/logo-reg-fvg.jpeg\"}},{\"type\":\"gallery_item\",\"props\":{\"image\":\"wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/11\\\/io-sono-fvg.png\"}}]},{\"type\":\"image\",\"props\":{\"image\":\"wp-content\\\/uploads\\\/2022\\\/09\\\/logo-reg-fvg.jpeg\",\"image_svg_color\":\"emphasis\",\"image_width\":\"200\",\"margin\":\"default\",\"text_align\":\"center\",\"visibility\":\"hidden-s\"}},{\"type\":\"image\",\"props\":{\"image\":\"wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/11\\\/io-sono-fvg.png\",\"image_svg_color\":\"emphasis\",\"image_width\":45,\"margin\":\"default\",\"text_align\":\"center\",\"visibility\":\"hidden-s\"}}]}]}],\"name\":\"Edizione 2023\"},{\"type\":\"section\",\"props\":{\"image_position\":\"center-center\",\"padding_remove_top\":true,\"style\":\"default\",\"title_breakpoint\":\"xl\",\"title_position\":\"top-left\",\"title_rotation\":\"left\",\"vertical_align\":\"\",\"width\":\"default\"},\"children\":[{\"type\":\"row\",\"children\":[{\"type\":\"column\",\"props\":{\"image_position\":\"center-center\",\"position_sticky_breakpoint\":\"m\"},\"children\":[{\"type\":\"headline\",\"props\":{\"class\":\"brd-top2-c000000 pt20px\",\"content\":\"Edizione 2022\",\"content_en_us\":\"Edition 2022\",\"text_align\":\"center\",\"title_element\":\"h1\",\"visibility\":\"s\"}},{\"type\":\"headline\",\"props\":{\"class\":\"brd-top2-c000000 pt20px\",\"content\":\"Edizione 2022\",\"content_en_us\":\"Edition 2022\",\"text_align\":\"center\",\"title_element\":\"h2\",\"visibility\":\"hidden-s\"}},{\"type\":\"text\",\"props\":{\"column_breakpoint\":\"m\",\"content\":\"\n\n<p>Dal 22 al 29 maggio 2022 un gruppo internazionale di 14 studenti universitari (italiani, sloveni e austriaci) ha percorso un tratto del confine italo-sloveno per elaborare una narrazione contemporanea, pubblica e transdisciplinare, da Tribil Superiore fino a Trieste. Ogni giorno il gruppo ha percorso circa 20 km facendo tappa in paesi e citt\\u00e0 situati su entrambi i lati del confine italo-sloveno, in una continua condivisione di emozioni, suggestioni e idee suscitate dal cammino. Durante il cammino sono organizzati eventi pubblici in forma di incontri, talk e letture con artisti, storici ed esperti che hanno approfondito il tema del confine, declinandolo secondo diversi punti di vista tematici e disciplinari. Al termine del viaggio gli studenti hanno condensato il proprio punto di vista in una serie di video racconti che rielaborano la fisionomia e l\\u2019identit\\u00e0 del territorio di confine attraversato. Il gruppo \\u00e8 stato accompagnato da Janine Schemmer, antropologa dell\\u2019Universit\\u00e0 Alpe Adria di Klagenfurt, Nicol\\u00f2 Giraldi, scrittore e giornalista, Leonardo Cerno, guida naturalistica dell'Associazione Wild Routes e dall\\u2019architetto Matteo Carli dell\\u2019Associazione Culturale Altrememorie. <br \\\/><br \\\/><b>Ideazione e sviluppo:<\\\/b> Associazione culturale Altrememorie<br \\\/><b>Studenti e studentesse partecipanti:<\\\/b> Maja Apa, Giovanni Barbini, Marcel Brunner, Christian Fr\\u00fchwirth, Teodora Guzzo, Marleen Heichkamp, Maja Heimer, Maria Innocenti, Marco Isola, Indya Lestani, Alois Lerchster, Leon Ser\\u0161en, Jacopo Tovo, Sara Vukoti\\u0107.<br \\\/><b>Tutor durante il cammino:<\\\/b> Leonardo Cerno, Nicol\\u00f2 Giraldi, Janine Schemmer, Matteo Carli<br \\\/><b>Logistica e organizzazione:<\\\/b> Margherita Majeroni<br \\\/><b>Comunicazione:<\\\/b> Laura Torelli<br \\\/><b>Video:<\\\/b> Stefano Giacomuzzi<br \\\/><b>Webmaster:<\\\/b> Alberto Duca, Alex Duca<br \\\/><b>Partner di progetto:<\\\/b> BridA, R.o.R Festival, lnstitut f\\u00fcr Kulturanalyse, Alpen-Adria-Universit\\u00e4t Klagenfurt, Associazione Quarantasettezeroquattro, Associazione Wild Routes, Associazione Robida, In\\u0161titut za slovensko kulturo \\\/ Istituto per la Cultura Slovena, Kulturno izobra\\u017eevalno dru\\u0161tvo PiNA, Zeroidee APS <br \\\/><b>Incontri e talk realizzati durante il cammino:<\\\/b> Donatella Ruttar, Paolo Comuzzi (ISK \\u2013 SMO San Pietro al Natisone), Robida (Topol\\u00f2), Francesco Chiabai (Tribil), Renato Rinaldi (Prepotto), Classe quinta della scuola Ludvik Zorzut, Associazione Fieste da Viarte-Amis da Mont Quarine, Azienda agricola Gradnik (Cormons), Alessandro Cattunar (Gorizia), Collettivo BridA, Polina Polikarpova (Nova Gorica), Circolo Pe\\u010dar (Trieste)<br \\\/><br \\\/><b>Walk the Line 2022 \\u00e8 stato realizzato con il contributo di Regione Friuli-Venezia Giulia.<\\\/b><\\\/p>\",\"content_en_us\":\"\n\n<p>From 22 to 29 May 2022, an international group of 14 university students (Italian, Slovenian and Austrian) walked a stretch of the Italian-Slovenian border to elaborate a contemporary, public and transdisciplinary narrative from Tribil Superiore to Trieste. Each day, the group walked about 20 km, stopping in towns and cities on both sides of the Italian-Slovenian border, in a continuous sharing of emotions, suggestions and ideas aroused by the walk. During the walk, public events were organised in the form of meetings, talks and readings with artists, historians and experts, who explored the theme of the border in depth, interpreting it from different thematic and disciplinary points of view. At the end of the journey, the students condensed their point of view into a series of video narratives that elaborated on the physiognomy and identity of the border area they had crossed. The group was accompanied by Janine Schemmer, an anthropologist from the Alpe Adria University of Klagenfurt, Nicol\\u00f2 Giraldi, a writer and journalist, Leonardo Cerno, a nature guide from the Wild Routes Association, and architect Matteo Carli from the Altrememorie Cultural Association. <br \\\/><br \\\/><b>Concept and development:<\\\/b> Altrememorie Cultural Association<br \\\/><b>Participating students:<\\\/b> Maja Apa, Giovanni Barbini, Marcel Brunner, Christian Fr\\u00fchwirth, Teodora Guzzo, Marleen Heichkamp, Maja Heimer, Maria Innocenti, Marco Isola, Indya Lestani, Alois Lerchster, Leon Ser\\u0161en, Jacopo Tovo, Sara Vukoti\\u0107.<br \\\/><b>Tutors along the way:<\\\/b> Leonardo Cerno, Nicol\\u00f2 Giraldi, Janine Schemmer, Matteo Carli<br \\\/><b>Logistics and organisation:<\\\/b> Margherita Majeroni<br \\\/><b>Communication:<\\\/b> Laura Torelli<br \\\/><b>Video:<\\\/b> Stefano Giacomuzzi<br \\\/><b>Webmaster:<\\\/b> Alberto Duca, Alex Duca<br \\\/><b>Project partners:<\\\/b> BridA, R.o.R Festival, lnstitut f\\u00fcr Kulturanalyse, Alpen-Adria-Universit\\u00e4t Klagenfurt, Quarantasettezeroquattro Association, Wild Routes Association, Robida Association, In\\u0161titut za slovensko kulturo \\\/ Institute for Slovenian Culture, Kulturno izobra\\u017eevalno dru\\u0161tvo PiNA, Zeroidee APS <br \\\/><b>Meetings and talks<\\\/b> realised along the way Donatella Ruttar, Paolo Comuzzi (ISK - SMO San Pietro al Natisone), Robida (Topol\\u00f2), Francesco Chiabai (Tribil), Renato Rinaldi (Prepotto), Fifth grade class of the Ludvik Zorzut school, Association Fieste da Viarte-Amis da Mont Quarine, Azienda agricola Gradnik (Cormons), Alessandro Cattunar (Gorizia), BridA Collective, Polina Polikarpova (Nova Gorica), Circolo Pe\\u010dar (Trieste)<br \\\/><br \\\/><b>Walk the Line 2022 was realised with the contribution of the Friuli-Venezia Giulia Region <\\\/b><\\\/p>\",\"margin\":\"default\"}},{\"type\":\"gallery\",\"props\":{\"filter_align\":\"left\",\"filter_all\":true,\"filter_grid_breakpoint\":\"m\",\"filter_grid_width\":\"auto\",\"filter_position\":\"top\",\"filter_style\":\"tab\",\"grid_column_align\":false,\"grid_default\":\"1\",\"grid_medium\":\"5\",\"grid_row_align\":true,\"grid_small\":\"3\",\"image_height\":\"60\",\"item_animation\":true,\"lightbox_bg_close\":true,\"link_style\":\"default\",\"link_text\":\"Read more\",\"margin\":\"default\",\"meta_align\":\"below-title\",\"meta_element\":\"div\",\"meta_style\":\"text-meta\",\"overlay_hover\":true,\"overlay_mode\":\"caption\",\"overlay_position\":\"center\",\"overlay_style\":\"overlay-primary\",\"overlay_transition\":\"fade\",\"parallax_easing\":\"1\",\"show_content\":true,\"show_hover_image\":true,\"show_hover_video\":true,\"show_link\":true,\"show_meta\":true,\"show_title\":true,\"text_align\":\"left\",\"text_color\":\"light\",\"title_element\":\"h3\",\"title_hover_style\":\"reset\",\"visibility\":\"s\"},\"children\":[{\"type\":\"gallery_item\",\"props\":{\"image\":\"wp-content\\\/uploads\\\/2022\\\/09\\\/logo-reg-fvg.jpeg\"}}]},{\"type\":\"image\",\"props\":{\"image\":\"wp-content\\\/uploads\\\/2022\\\/09\\\/logo-reg-fvg.jpeg\",\"image_svg_color\":\"emphasis\",\"image_width\":\"200\",\"margin\":\"default\",\"text_align\":\"center\",\"visibility\":\"hidden-s\"}}]}]}],\"name\":\"Edizione 2022\"}],\"version\":\"4.5.32\"} --><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Progetto Il Progetto Walk the line \u00e8 un progetto esplorativo-narrativo che mira ad elaborare un racconto collettivo di memorie, storie e paesaggi di un tratto di confine dal forte valore culturale, storico e politico. 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